Omicidio personal trainer a Foggia, continuano le indagini: lunedì l'autopsia. Fiori e biglietti sul luogo del delitto
Sarà conferito lunedì 20 aprile l'incarico per eseguire l’autopsia su Dino Carta il personale trainer di 42 anni assassinato a colpi di pistola a Foggia il 13 aprile sera mentre portava a passeggio il suo cane a pochi passi dalla sua abitazione in via Caracciolo. Nella stessa giornata sarà eseguito l’esame utile per chiarire con precisione anche la dinamica dell’agguato ai danni dell’uomo incensurato, padre di due bambine, benvoluto da tutti e impegnato nel mondo del volontariato con ruoli attivi all’interno di una parrocchia cittadina. Il movente del delitto è ancora un mistero. Al momento massimo riserbo da parte degli investigatori, i carabinieri del comando provinciale coordinati dalla procura, sulle indagini e sugli esiti dei riscontri sulle immagini delle telecamere acquisite e sul telefono cellulare della vittima che aveva in tasca la sera del delitto ritrovato e sequestrato dai carabinieri e su cui sono in corso accertamenti. Le immagini della videosorveglianza della zona hanno mostrato un uomo incappucciato che in bici si dirige verso il luogo della sparatoria pochi secondi prima dell’agguato. Si indaga per identificarlo e accertare un suo eventuale coinvolgimento nell’accaduto. Intanto sul luogo del delitto diverse persone in transito si fermano davanti ai fiori, ai biglietti, e ai lumini deposti da amici, conoscenti e colleghi di lavoro.